Lo stadio vuoto, il silenzio che urla e la frattura insanabile tra Lazio e società
Lo stadio vuoto, il silenzio che urla e la frattura insanabile tra Lazio e società Non c’è dubbio: gli ultimi avvenimenti hanno colpito nel profondo l’anima del popolo laziale. Non solo i tifosi storici, ma anche le giovani aquile , quelle generazioni cresciute con racconti di stadi pieni, coreografie leggendarie e notti europee, si sono ritrovate davanti a uno scenario surreale: uno stadio vuoto , forse persino più deserto di quanto non fosse nei giorni più duri del Covid. Una scena che ha fatto il giro del mondo, diventando un fatto internazionale . Non per violenza, non per caos, ma per la sua forza simbolica . Una protesta accogliente, civile, composta. Una contestazione senza sbavature, che ha messo in risalto la maturità e la dignità del tifo organizzato, capace di lanciare un messaggio fortissimo senza alzare la voce. Queste manifestazioni, però, non sono mai semplici. Sono processi lunghi, complessi, pieni di ostacoli. Anche perché all’interno della stessa curva convivon...