Le notizie che stanno arrivando in questi ultimi istanti meritano per forza di cose un approfondimento perché ciò che sta accadendo all'interno della Lazio è l'ennesima conferma della possibile, figura barbina che potremmo fare a breve.
Al centro del mercato, è inutile dirlo, c'è Casadei del Chelsea, giocatore sul quale ho anche espresso in tempi non sospetti le mie perplessità sulla sua utilità contestualizzata alla Lazio.
Casadei sul quale Lazio e Torino da un paio di settimane si stanno letteralmente "scannando" cercando di superarsi a vicenda nel migliorare l'offerta al Chelsea in primis.
La Lazio la scorsa settimana ha compiuto il passo importante in cui ha convinto la squadra londinese ad accettare la proposta di un prestito con diritto di riscatto a 13 milioni di euro, un diritto che si trasforma facilmente in obbligo al raggiungimento di facilissimi step.
Una volta avuto l'ok della società , la Lazio ha trattato con i procuratori di Casadei, non ultimo nella serata di ieri dove sembrava aver limato gli ultimi dettagli dell'accordo con l'entourage del giocatore.
Ma questa mattina le notizie che stanno circolando in questo preciso istante mentre vi scrivo questo mio articolo, sono a dir poco da circo Togni.
Infatti proprio mentre i procuratori del giocatore si apprestavano a tornare in Inghilterra per comunicare al Chelsea il raggiungimento dell'accordo economico con la Lazio è tornato di nuovo in auge il Torino che ha chiesto un urgente incontro ai procuratori stessi, incontro che si è tenuto pochissime ore fa e che potrebbe (reputo doveroso utilizzare il condizionale) portare al clamoroso strappo con la Lazio con il conseguente sbarco del giocatore italiano nel club Granata.
Per la Lazio si tratterebbe di una figura che definire barbina e riduttivo nonché l'ennesima situazione che porterebbe alla luce un modo di fare mercato all'insegna della totale, e ribadisco totale, disorganizzazione e programmazione.
Reputo tra l'altro ingiustificabile il comportamento di Fabiani nelle sue ultime uscite nei confronti degli organi di stampa, un nervosismo che forse sta proprio alla base di questo sentirsi in catene e limitato nella sua operatività , da pressioni ed imposizioni provenienti dal presidente Lotito.
Insomma per l'ennesima volta stiamo vivendo un mercato di riparazione fatto di tante chiacchiere, di pochissimi fatti, al di là dell'arrivo di Ibrahimovic dal Bayern Monaco.
La speranza è che questo articolo nel giro delle prossime ore possa risultare inutile e per lunghi tratti sbagliato ma una riflessione rimane: questa società per tante cose che fa ma soprattutto che non fa è letteralmente IMBARAZZANTE!
Manuel
Per fortuna abbiamo raggiunto la quota salvezza, società incapace
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