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SANREMO 2025: SI PARTE!

sanremo 2025

Cari amici lettori buona giornata e buon martedì a tutti voi. 

Ci siamo, anche quest'anno è arrivato il giorno che dà il via all'appuntamento che significa soprattutto tradizione, chiamato festival di Sanremo. 

Ci apprestiamo a vivere sicuramente un festival di Sanremo transitorio nel senso che dopo la straordinaria gestione quinquennale di Amadeus che ha portato la kermesse più famosa d'Italia ai più grandi fasti, adesso viene difficile. 

E già perché chiunque avesse preso il posto di Amadeus aveva a che fare con la sua ombra e con lo straordinario lavoro che è riuscito a fare. 

La scelta è ricaduta su Carlo Conti ossia l'usato sicuro, capace di rendere il meno traumatico possibile questo passaggio fondamentale nella storia del festival. 

Parlo di transizione perché secondo me Carlo Conti si avvierà a condurre questo festival in attesa di affidarlo alle giovani leve che in casa Rai stanno pian piano crescendo e in primis il mio pensiero va a Stefano De Martino e Cattelan

Tra le altre note va ricordato che con la conduzione di quest'anno Carlo Conti sale sul podio dei conduttori ad aver diretto il festival di Sanremo per cinque volte insieme allo stesso Amadeus e allo storico Nunzio Filocamo

Carlo Conti ha riportato in auge alcune vecchie modalità di svolgimento del festival ma il dettaglio di questo lo vado a spiegare nel video che potete vedere qui sotto. 

VEDI IL VIDEO

Sulla carta il festival ha inizio nel 1951 ma esiste un suo antenato che nasce in Toscana, nello specifico a Viareggio dove da un'idea di Aldo Valleroni nel nell'agosto del 1948 diede il via la cosiddetta "Capannina del Marco Polo"

Questa manifestazione ebbe vita breve perché ci furono grossi problemi economici e fu interrotta. 

L'idea del festival di Sanremo nasce proprio da lì e sono Nicola Amato (direttore del casinò di Sanremo) e il conduttore radiofonico Angelo Nizza, a prendere questa kermesse di Viareggio e trasferirla a Sanremo, spostandone anche il periodo di svolgimento dall’estate ad un periodo strategico. 

Fu spostata dai due organizzatori nel periodo che andava tra gennaio e febbraio, proprio perché in una zona turistica estiva come Sanremo e la costiera Ligure non c'era bisogno di una ulteriore attrattiva. Il duo ideatore del Festival decise di localizzarlo temporalmente nel periodo di bassa stagione, con la speranza di creare un traino economico: gennaio-febbraio. 

La prima edizione del festival di Sanremo andò in scena nel 1951 e fu un dramma, con soli tre partecipanti:

Nilla Pizzi, Il duo Fasano e Achille Togliani che si alternavano nelle serate nell'interpretazione di venti inediti.

Nelle sue prime edizioni il festival non si svolgeva all'Ariston, ma nel casinò di Sanremo, quindi c'erano pochi tavolini con persone invitate all'interno ed i cantanti si esibivano davanti a questo ristretto pubblico.

Dopo il flop dell'anno d'esordio, l'anno successivo gli organizzatori cercano di dare nuova linfa al festival aumentando a cinque il numero di concorrenti, cosa che fu presa positivamente da quella stampa che ferocemente l'anno prima aveva criticato questa manifestazione ed anche dal mercato musicale.

Nel 1953 il processo di evoluzione del festival di Sanremo continuava con il regolamento che imponeva a tutti i partecipanti di cantare due soli inediti ciascuno e non di più.

Tre anni dopo, nel 1956, il festival fa il suo esordio in diretta televisiva, con una diretta organizzata all’ultimo minuto della serata finale, andando anche in eurovisione.

Questa diretta finirà col fare la storia!

Da quella diretta prese spunto l’Eurovision meglio conosciuto come Eurovision Song Contest che fece il suo esordio proprio pochi mesi dopo, nel 1956.

Tornando al festival, quest'ultimo raggiunse il suo culmine del successo negli anni 60, dove salirono sul palco fuoriclasse del calibro di Claudio Villa e Modugno.

Gli anni 70 fanno invece registrare una flessione terribile ma è grazie agli anni 80 (gli anni in cui ho assistito ai miei primi Sanremo) e gli anni 90, che il festival tornò a guadagnare la propria brillantezza.

Gli anni 90 sono cruciali anche per un'altra cosa perché viene completamente rimodulata, riformulata: la figura del conduttore. Negli anni precedenti il conduttore era colui che veniva sul palco e si limitava a presentare ma negli anni 90 questa figura prende il sopravvento diventando il vero e proprio protagonista insieme ai cantanti, tanto è vero che cominciano a fioccare i primi piani sui conduttori, cominciano a fare autoironia, ad interagire con il pubblico presente in teatro ed anche con quello di casa.

Nella storia del festival c'è un anno che, definire nero, è fin troppo riduttivo. Il dato peggiore nella storia del Festival di Sanremo, infatti,  si registra nel 2004, sotto la conduzione di Simona Ventura, dove per la prima volta nella sua storia il Festival, durante la sua trasmissione, non è in testa agli ascolti nazionali, ma viene clamorosamente scavalcato dalla quarta edizione del Grande Fratello!

Il 2004 per forza di cose rappresenta il punto più basso mai raggiunto nella storia recente del nostro amato Festival, ma è da lì, ancora una volta, che pian piano, il Festival comincia nuovamente a riguadagnare posizioni, il tutto grazie al susseguirsi di conduttori bravissimi che piano piano, hanno ricostruito il Festival fino a riportarlo nuovamente al suo splendore e tra questi è impossibile non citare Paolo Bonolis.

Il Festival di Sanremo è ritenuto nel panorama mondiale, senza ombra di dubbio uno dei più antichi e tradizionali festival della musica ed è assolutamente seguitissimo anche all'estero.

Tra le tante curiosità ricordiamo che in realtà fino all'85 si saliva sul parco dell'Ariston cantando in playback, solo nell'86 viene reso obbligatorio cantare dal vivo.

Tra le giovani promesse dei recenti Festival di Sanremo, recenti intendo dagli 80 oggi, che poi sono diventati dei big della musica ci sono: Eros Ramazzotti (1984), Michele Zarrillo (1987), Mietta (1989), Marco Masini (1990), Laura Pausini e Giorgia, Andrea Bocelli (1994), Alex Britti (1999), Anna Tatangelo nel 2002, poi a seguire i vari Fabrizio Moro, Arisa, Francesco Gabbani.

Nella speciale classifica dei cantanti che hanno vinto più festival comanda il duo Domenico Modugno-Claudio Villa con 4 successi ciascuno, seguito a 3 vittorie da Iva Zanicchi.

Invece, nella classifica dei conduttori con più festival comanda incontrastato Pippo Baudo con le sue 13 conduzioni seguito dalle 11 di Mike Buongiorno. Completano il podio con 5 conduzioni Nunzio Filogamo, Amadeus e lo stesso Carlo Conti, tenendo presente anche questa conduzione. Fuori dal podio di questa speciale classifica troviamo con quattro conduzioni Fabio Fazio, con tre Claudio Cecchetto e Gianni Morandi e con due Claudio Baglioni.

Sono solo quattro le donne ad aver condotto il festival. La prima fu Loretta Goggi negli anni 80, seguì poi Raffaella Carrà, Simona Ventura e l'ultima è stata in ordine di tempo Antonella Clerici.

Carlo Conti prende quindi in eredità il Festival di Sanremo da Amadeus. Aveva già presentato il Festival per tre anni consecutivi dal 2015 al 2017 e in quelle edizioni aveva ricoperto anche il ruolo di direttore artistico.

Conti vuole proseguire il progetto seguendo la strada dei suoi predecessori con l'intento di indirizzare il format della kermesse verso un pubblico il più vasto possibile, con nomi storici della musica italiana alternati ad artisti più giovani, anche se già affermati.

Con Conti torna la divisione tra cantanti Big Nuove Proposte, in quest'ultima categoria si sfideranno nel corso delle serate i primi quattro classificati di Sanremo Giovani andato in scena nel dicembre scorso.

Tra le altre novità c'è che la serata della cover e dei duetti non avrà influenza sul vincitore del festival che tradotto vuol dire sarà una serata di puro spettacolo e niente più.

Altra novità in arrivo: nelle precedenti edizioni i voti della settimana venivano azzerati nella serata della finale; quest'anno si andranno a sommare ai voti del sabato sera ma solo per le cinque canzoni che resteranno in lizza per la vittoria finale.

Con Carlo Conti la Giuria delle radio (che peserà per il 33%) prende il posto della Giuria demoscopica (la giuria composta da 300 elementi opportunatamente selezionati in base a specifici criteri dettati da regolamento interno della RAI) e va a sommarsi al Televoto (che peserà per il 34%) e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (con peso del 33%).

 I PARTECIPANTI AL FESTIVAL DI SANREMO 2025

Achille Lauro - Incoscienti Giovani

Gaia - Chiamo io chiami tu

Coma_Cose - Cuoricini

Francesco Gabbani - Viva la vita

Willie Peyote - Grazie ma no grazie

Noemi - Se t’innamori muori

Rkomi - Il ritmo delle cose

Modà - Non ti dimentico

Rose Villain - Fuorilegge

Brunori Sas - L’albero delle noci

Irama - Lentamente

Clara - Febbre

Massimo Ranieri - Tra le mani un cuore

Sarah Toscano - Amarcord

Fedez - Battito

Simone Cristicchi - Quando sarai piccola

Joan Thiele - Eco

The Kolors - Tu con chi fai l’amore

Bresh - La tana del granchio

Marcella Bella - Pelle diamante

Tony Effe - Damme ‘na mano

Elodie - Dimenticarsi alle 7

Olly - Balorda nostalgia

Francesca Michielin - Fango in Paradiso

Lucio Corsi - Volevo essere un duro

Shablo featuring Guè, Joshua, Tormento - La mia parola

Serena Brancale - Anema e Core

Rocco Hunt - Mille vote ancora

Giorgia - La cura per me

 

COSI' LA SERATA DEI DUETTI E DELLE COVER

Bresh e Cristiano De André

Brunori Sas e Riccardo Sinigallia e Dimartino

CLARA e Il Volo

Coma_Cose e Johnson Righeira

Elodie e Achille Lauro

Fedez e Marco Masini

Francesca Michielin e Rkomi

Francesco Gabbani e Tricarico

Gaia e Toquinho

Giorgia e Annalisa        

Irama e Arisa

Joan Thiele con Frah Quintale

Lucio Corsi e Topo Gigio

Marcella Bella e i Twin Violins

Massimo Ranieri e i Neri Per Caso

Modà e Francesco Renga

Olly e Goran Bregović e The Wedding and Funeral Band

Rocco Hunt e Clementino

Rose Villain e chiello

Sarah Toscano e Ofenbach

Serena Brancale e Alessandra Amoroso

Shablo featuring Guè, Joshua, Tormento e Neffa

Simone Cristicchi e Amara

Tony Effe e Noemi

The Kolors e Sal Da Vinci

Willie Peyote e Tiromancino e Ditonellapiaga

IL CASO

Emis Killa ha comunicato il suo ritiro dal festival dopo aver appreso dai giornali la notizia del suo coinvolgimento negli indagati per associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia sugli affari criminali del mondo ultrà interista e milanista.

 LE NUOVE PROPOSTE CHE SI SFIDERANNO SUL PALCO 

Vale LP e Lil Jolie – Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore

Alex Wyse – Rockstar

SETTEMBRE – VERTEBRE

Maria Tomba – Goodbye (voglio good vibes)

 

Torna il Dopofestival che vedrà come conduttore Alessandro Cattelan.

La reintroduzione di questa coda serale del festival comporterà la fine delle serate canore intorno alle ore 01:00 e non più alle ore 02:00 come invece accaduto nelle precedenti edizioni.

 

GLI OSPITI DEL FESTIVAL

- Martedì 11 febbraio: Lorenzo JovanottiNoa e Mira Awad

- Mercoledì 12 febbraio: Damiano David

Giovedì 13 febbraio: Duran Duran E I RAGAZZI DI MARE FUORI

- Venerdi 14 febbraio: Paolo Kessisoglu con la figlia.

- Sabato 15 febbraio: Vanessa ScaleraAntonello Venditti e Edoardo Bove.

 

Anche quest'anno il Direttore Artistico del festival sarà affiancato da dei co-conduttori, ecco di seguito le serate:

- Prima serata: Antonella Clerici e Gerry Scotti

- Seconda serata: Bianca BaltiCristiano Malgioglio e Nino Frassica

- Terza serata: Miriam LeoneElettra Lamborghini e Katia Follesa

- Quarta serata: Mahmood e Geppi Cucciari

- Serata finale: Alessandro CattelanAlessia Marcuzzi

 

Ci sarà anche il Primafestival, quest'anno condotto da Bianca GuacceroGabriele Corsi e Mariasole Pollio con, ospiti fissi, I Sansoni.


LO SVOLGIMENTO DEL FESTIVAL NEL CORSO DELLA SETTIMANA

Nella prima serata ascolteremo tutte e 29 le canzoni. Nella seconda e terza serata ascolteremo solo la metà degli artisti in gara.

Le 4 Nuove Proposte entreranno in gioco nella seconda serata sfidandosi in una semifinale che andrà poi a sancire chi si sfiderà nella finale della terza serata che sancirà quindi il vincitore della categoria Nuove Proposte.

La quarta serata sarà quella dedicata allo spettacolo puro con le esibizioni dei duetti e delle cover.

La quinta serata, ossia la Finale, vedrà esibirsi nuovamente tutte e 29 le canzoni al termine delle quali sarà redatta una classifica delle prime 5 posizioni che saranno poi sottoposte alla votazione per eleggere il vincitore del Festival 2025.

 

I DATI DI SANREMO

Lo scorso anno il festival ha dato spettacolo facendo registrare una media  del 65,44% con il boom autentico fatto registrare nella serata, dedicata alle cover in cui ha registrato uno share record del 67,8%.

PREMI

Il vincitore riceverà in premio il leoncino d’oro rampante, simbolo della città, e nessuna somma in denaro. L’unica entrata economica destinata agli artisti sarà un rimborso spese pari a 53000 euro a concorrente in gara.

Tra gli altri premi sarà assegnato anche quello della critica, dedicato a Mia Martini. A decidere il vincitore di questo premio sarà la sala stampa composta dai giornalisti accreditati.  

L'ETA DEI CONCORRENTI

La più giovane a salire sul palco dell'Ariston sarà Sarah Toscano, 18 anni (proveniente da Amici di Maria de Filippi. Il più anziano sarà Massimo Ranieri, 73 anni

Tra i concorrenti sono quattro ad aver già vinto il leoncino d'oro: Massimo Ranieri, Giorgia, Simone Cristicchi e Francesco Gabbani.

La veterana è senza dubbio Marcella Bella con alle spalle nove partecipazioni.

Ecco l'ordine di esibizione di questa sera:

1. Gaia

2. Francesco Gabbani 

3. Rkomi

4. Noemi

5. Irama

6. Coma_Cose

7. Simone Cristicchi 

8. Marcella Bella

9. Achille Lauro 

10. Giorgia 

11. Willie Peyote 

12. Rose Villain 

13. Olly

14. Elodie

15. Shablo (Guè, Joshua e Tormento)

16. Massimo Ranieri 

17. Tony Effe 

18. Serena Brancale 

19. Brunori Sas

20. Modà 

21. Clara

22. Lucio Corsi 

23. Fedez

24. Bresh

25. Sarah Toscano 

26. Joan Thiele 

27. Rocco Hunt 

28. Francesca Michielin 

29. The kolors

Come di consueto avrò l'onore di avere un mio personale gruppo di ascolto e giocheremo a fare le nostre classifiche e vedere se andranno più o meno di pari passo con la realtà dei dati. 

La speranza è quella di assistere ad una buona musica perché questa è la cosa più importante. 

Buon Sanremo a tutti!


Manuel

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