Cari amici lettori buona giornata e buon martedì a tutti voi.
Ci siamo, anche quest'anno è arrivato il giorno che dà il via all'appuntamento che significa soprattutto tradizione, chiamato festival di Sanremo.
Ci apprestiamo a vivere sicuramente un festival di Sanremo transitorio nel senso che dopo la straordinaria gestione quinquennale di Amadeus che ha portato la kermesse più famosa d'Italia ai più grandi fasti, adesso viene difficile.
E già perché chiunque avesse preso il posto di Amadeus aveva a che fare con la sua ombra e con lo straordinario lavoro che è riuscito a fare.
La scelta è ricaduta su Carlo Conti ossia l'usato sicuro, capace di rendere il meno traumatico possibile questo passaggio fondamentale nella storia del festival.
Parlo di transizione perché secondo me Carlo Conti si avvierà a condurre questo festival in attesa di affidarlo alle giovani leve che in casa Rai stanno pian piano crescendo e in primis il mio pensiero va a Stefano De Martino e Cattelan.
Tra le altre note va ricordato che con la conduzione di quest'anno Carlo Conti sale sul podio dei conduttori ad aver diretto il festival di Sanremo per cinque volte insieme allo stesso Amadeus e allo storico Nunzio Filocamo.
Carlo Conti ha riportato in auge alcune vecchie modalità di svolgimento del festival ma il dettaglio di questo lo vado a spiegare nel video che potete vedere qui sotto.
Sulla carta il festival ha inizio nel 1951 ma esiste un suo antenato che nasce in Toscana, nello specifico a Viareggio dove da un'idea di Aldo Valleroni nel nell'agosto del 1948 diede il via la cosiddetta "Capannina del Marco Polo".
Questa manifestazione ebbe vita breve perché ci furono grossi problemi economici e fu interrotta.
L'idea del festival di Sanremo nasce proprio da lì e sono Nicola Amato (direttore del casinò di Sanremo) e il conduttore radiofonico Angelo Nizza, a prendere questa kermesse di Viareggio e trasferirla a Sanremo, spostandone anche il periodo di svolgimento dall’estate ad un periodo strategico.
Fu spostata dai due organizzatori nel periodo che andava tra gennaio e febbraio, proprio perché in una zona turistica estiva come Sanremo e la costiera Ligure non c'era bisogno di una ulteriore attrattiva. Il duo ideatore del Festival decise di localizzarlo temporalmente nel periodo di bassa stagione, con la speranza di creare un traino economico: gennaio-febbraio.
La prima edizione del festival di Sanremo andò in scena nel
1951 e fu un dramma, con soli tre partecipanti:
Nilla Pizzi, Il duo Fasano e Achille Togliani che si alternavano nelle serate nell'interpretazione di venti inediti.
Nelle sue prime edizioni il festival non si svolgeva all'Ariston, ma nel casinò di Sanremo, quindi c'erano pochi tavolini con persone invitate all'interno ed i cantanti si esibivano davanti a questo ristretto pubblico.
Dopo il flop dell'anno d'esordio, l'anno successivo
gli organizzatori cercano di dare nuova linfa al festival aumentando a cinque
il numero di concorrenti, cosa che fu presa positivamente da quella stampa che
ferocemente l'anno prima aveva criticato questa manifestazione ed anche dal mercato musicale.
Nel 1953 il processo di evoluzione del festival di Sanremo
continuava con il regolamento che imponeva a tutti i partecipanti di cantare
due soli inediti ciascuno e non di più.
Tre anni dopo, nel 1956, il festival fa il suo esordio in
diretta televisiva, con una diretta organizzata all’ultimo minuto della serata
finale, andando anche in eurovisione.
Questa diretta finirà col fare la storia!
Da quella diretta prese spunto l’Eurovision meglio conosciuto
come Eurovision Song Contest che fece il suo esordio proprio pochi mesi dopo, nel 1956.
Tornando al festival, quest'ultimo raggiunse il suo culmine
del successo negli anni 60, dove salirono sul palco fuoriclasse del calibro di Claudio Villa e Modugno.
Gli anni 70 fanno invece registrare una flessione terribile
ma è grazie agli anni 80 (gli anni in cui ho assistito ai miei primi Sanremo) e gli anni 90, che il festival tornò a guadagnare la propria brillantezza.
Gli anni 90 sono cruciali anche per un'altra cosa perché
viene completamente rimodulata, riformulata: la figura del conduttore. Negli anni precedenti il conduttore era colui che veniva sul palco e si limitava a presentare ma negli anni 90 questa figura prende il sopravvento diventando il vero e proprio protagonista insieme ai cantanti, tanto è vero che
cominciano a fioccare i primi piani sui conduttori, cominciano a fare autoironia, ad interagire con il pubblico presente in teatro ed anche con quello di casa.
Nella storia del festival c'è un anno che, definire nero, è fin troppo riduttivo. Il dato peggiore nella storia del Festival di Sanremo, infatti, si registra nel 2004, sotto la conduzione di Simona Ventura, dove per la prima volta nella sua storia il Festival, durante la sua trasmissione, non è in testa agli ascolti nazionali, ma viene clamorosamente scavalcato dalla quarta edizione del Grande Fratello!
Il 2004 per forza di cose rappresenta il punto più basso mai raggiunto nella storia recente del nostro amato Festival, ma è da lì, ancora una volta, che pian piano, il Festival comincia nuovamente a riguadagnare posizioni, il tutto grazie al susseguirsi di conduttori bravissimi che piano piano, hanno ricostruito il Festival fino a riportarlo nuovamente al suo splendore e tra questi è impossibile non citare Paolo Bonolis.
Il Festival di Sanremo è ritenuto nel panorama mondiale,
senza ombra di dubbio uno dei più antichi e tradizionali festival della musica ed
è assolutamente seguitissimo anche all'estero.
Tra le tante curiosità ricordiamo che in realtà fino all'85
si saliva sul parco dell'Ariston cantando in playback, solo nell'86 viene
reso obbligatorio cantare dal vivo.
Tra le giovani promesse dei recenti Festival di Sanremo, recenti intendo dagli 80 oggi, che poi sono diventati dei big della musica ci sono: Eros Ramazzotti (1984), Michele Zarrillo (1987), Mietta (1989), Marco Masini (1990), Laura Pausini e Giorgia, Andrea Bocelli (1994), Alex Britti (1999), Anna Tatangelo nel 2002, poi a seguire i vari Fabrizio Moro, Arisa, Francesco Gabbani.
Nella speciale classifica dei cantanti che hanno vinto più festival comanda il duo Domenico Modugno-Claudio Villa con 4 successi ciascuno, seguito a 3 vittorie da Iva Zanicchi.
Invece, nella classifica dei conduttori con più festival comanda incontrastato Pippo Baudo con le sue 13 conduzioni seguito dalle 11 di Mike Buongiorno. Completano il podio con 5 conduzioni Nunzio Filogamo, Amadeus e lo stesso Carlo Conti, tenendo presente anche questa conduzione. Fuori dal podio di questa speciale classifica troviamo con quattro conduzioni Fabio Fazio, con tre Claudio Cecchetto e Gianni Morandi e con due Claudio Baglioni.
Sono solo quattro le donne ad aver condotto il festival. La prima fu Loretta Goggi negli anni 80, seguì poi Raffaella Carrà , Simona Ventura e l'ultima è stata in ordine di tempo Antonella Clerici.
Carlo Conti prende quindi in eredità il Festival di Sanremo da Amadeus. Aveva già presentato il Festival per tre anni consecutivi dal 2015 al 2017 e in quelle edizioni aveva ricoperto anche il ruolo di direttore artistico.
Conti vuole proseguire il progetto seguendo la strada dei
suoi predecessori con l'intento di indirizzare il format della kermesse verso un pubblico il più vasto possibile, con nomi storici della musica
italiana alternati ad artisti più giovani, anche se giÃ
affermati.
Con Conti torna la divisione tra cantanti Big e Nuove Proposte, in quest'ultima categoria si sfideranno nel corso delle serate i primi quattro classificati di Sanremo Giovani andato in scena nel dicembre scorso.
Tra le altre novità c'è che la serata della cover e dei duetti non avrà influenza sul vincitore del festival che tradotto vuol dire sarà una serata di puro spettacolo e niente più.
Altra novità in arrivo: nelle precedenti edizioni i voti della settimana venivano azzerati nella serata della finale; quest'anno si andranno a sommare ai voti del sabato sera ma solo per le cinque canzoni che resteranno in lizza per la vittoria finale.
Con Carlo Conti la Giuria delle radio (che peserà per il 33%) prende il posto della Giuria demoscopica (la giuria composta da 300 elementi opportunatamente selezionati in base a specifici criteri dettati da regolamento interno della RAI) e va a sommarsi al Televoto (che peserà per il 34%) e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (con peso del 33%).
I PARTECIPANTI AL FESTIVAL DI SANREMO 2025
Achille Lauro - Incoscienti Giovani
Gaia - Chiamo io chiami tu
Coma_Cose - Cuoricini
Francesco Gabbani - Viva la vita
Willie Peyote - Grazie ma no grazie
Noemi - Se t’innamori muori
Rkomi - Il ritmo delle cose
Modà - Non ti dimentico
Rose Villain - Fuorilegge
Brunori Sas - L’albero delle noci
Irama - Lentamente
Clara - Febbre
Massimo Ranieri - Tra le mani un cuore
Sarah Toscano - Amarcord
Fedez - Battito
Simone Cristicchi - Quando sarai piccola
Joan Thiele - Eco
The Kolors - Tu con chi fai l’amore
Bresh - La tana del granchio
Marcella Bella - Pelle diamante
Tony Effe - Damme ‘na mano
Elodie - Dimenticarsi alle 7
Olly - Balorda nostalgia
Francesca Michielin - Fango in Paradiso
Lucio Corsi - Volevo essere un duro
Shablo featuring Guè, Joshua, Tormento - La mia
parola
Serena Brancale - Anema e Core
Rocco Hunt - Mille vote ancora
Giorgia - La cura per me
COSI' LA SERATA DEI DUETTI E DELLE COVER
Bresh e Cristiano De André
Brunori Sas e Riccardo Sinigallia e Dimartino
CLARA e Il Volo
Coma_Cose e Johnson Righeira
Elodie e Achille Lauro
Fedez e Marco Masini
Francesca Michielin e Rkomi
Francesco Gabbani e Tricarico
Gaia e Toquinho
Giorgia e Annalisa
Irama e Arisa
Joan Thiele con Frah Quintale
Lucio Corsi e Topo Gigio
Marcella Bella e i Twin Violins
Massimo Ranieri e i Neri Per Caso
Modà e Francesco Renga
Olly e Goran Bregović e The Wedding and Funeral Band
Rocco Hunt e Clementino
Rose Villain e chiello
Sarah Toscano e Ofenbach
Serena Brancale e Alessandra Amoroso
Shablo featuring Guè, Joshua, Tormento e Neffa
Simone Cristicchi e Amara
Tony Effe e Noemi
The Kolors e Sal Da Vinci
Willie Peyote e Tiromancino e Ditonellapiaga
IL CASO
Emis Killa ha comunicato il suo ritiro dal festival dopo aver appreso dai giornali la notizia del suo coinvolgimento negli indagati per associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia sugli affari criminali del mondo ultrà interista e milanista.
LE NUOVE PROPOSTE CHE SI SFIDERANNO SUL PALCO
Vale LP e Lil Jolie – Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore
Alex Wyse – Rockstar
SETTEMBRE – VERTEBRE
Maria Tomba – Goodbye (voglio good vibes)
Torna il Dopofestival che vedrà come conduttore Alessandro Cattelan.
La reintroduzione di questa coda serale del festival comporterà la fine delle serate canore intorno alle ore 01:00 e non più alle ore 02:00 come invece accaduto nelle precedenti edizioni.
GLI OSPITI DEL FESTIVAL
- Martedì 11 febbraio: Lorenzo Jovanotti, Noa e Mira Awad
- Mercoledì 12 febbraio: Damiano David
- Giovedì 13 febbraio: Duran Duran E I RAGAZZI DI MARE FUORI
- Venerdi 14 febbraio: Paolo Kessisoglu con la figlia.
- Sabato 15 febbraio: Vanessa Scalera, Antonello Venditti e Edoardo Bove.
Anche quest'anno il Direttore Artistico del festival sarà affiancato da dei co-conduttori, ecco di seguito le serate:
- Prima serata: Antonella Clerici e Gerry Scotti
- Seconda serata: Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica
- Terza serata: Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa
- Quarta serata: Mahmood e Geppi Cucciari
- Serata finale: Alessandro Cattelan, Alessia Marcuzzi
Ci sarà anche il Primafestival, quest'anno condotto da Bianca Guaccero, Gabriele Corsi e Mariasole Pollio con, ospiti fissi, I Sansoni.
LO SVOLGIMENTO DEL FESTIVAL NEL CORSO DELLA SETTIMANA
Nella prima serata ascolteremo tutte e 29 le canzoni. Nella seconda e terza serata ascolteremo solo la metà degli artisti in gara.
Le 4 Nuove Proposte entreranno in gioco nella seconda serata sfidandosi in una semifinale che andrà poi a sancire chi si sfiderà nella finale della terza serata che sancirà quindi il vincitore della categoria Nuove Proposte.
La quarta serata sarà quella dedicata allo spettacolo puro con le esibizioni dei duetti e delle cover.
La quinta serata, ossia la Finale, vedrà esibirsi nuovamente tutte e 29 le canzoni al termine delle quali sarà redatta una classifica delle prime 5
posizioni che saranno poi sottoposte alla votazione per eleggere il vincitore del Festival 2025.
I DATI DI SANREMO
Lo scorso anno il festival ha dato spettacolo facendo registrare una media del 65,44% con il boom autentico fatto registrare nella serata, dedicata alle cover in cui ha registrato uno share record del 67,8%.
PREMI
Il vincitore riceverà in premio il leoncino d’oro rampante, simbolo della città , e nessuna somma in denaro. L’unica entrata economica destinata agli artisti sarà un rimborso spese pari a 53000 euro a concorrente in gara.
Tra gli altri premi sarà assegnato anche quello della critica, dedicato a Mia Martini. A decidere il vincitore di questo premio sarà la sala stampa composta dai giornalisti accreditati.
L'ETA DEI CONCORRENTI
La più giovane a salire sul palco dell'Ariston sarà Sarah Toscano, 18 anni (proveniente da Amici di Maria de Filippi. Il più anziano sarà Massimo Ranieri, 73 anni.
Tra i concorrenti sono quattro ad aver già vinto il leoncino d'oro: Massimo Ranieri, Giorgia, Simone Cristicchi e Francesco Gabbani.
La veterana è senza dubbio Marcella Bella con alle spalle nove partecipazioni.
Ecco l'ordine di esibizione di questa sera:
1. Gaia
2. Francesco Gabbani
3. Rkomi
4. Noemi
5. Irama
6. Coma_Cose
7. Simone Cristicchi
8. Marcella Bella
9. Achille Lauro
10. Giorgia
11. Willie Peyote
12. Rose Villain
13. Olly
14. Elodie
15. Shablo (Guè, Joshua e Tormento)
16. Massimo Ranieri
17. Tony Effe
18. Serena Brancale
19. Brunori Sas
20. ModÃ
21. Clara
22. Lucio Corsi
23. Fedez
24. Bresh
25. Sarah Toscano
26. Joan Thiele
27. Rocco Hunt
28. Francesca Michielin
29. The kolors
Come di consueto avrò l'onore di avere un mio personale gruppo di ascolto e giocheremo a fare le nostre classifiche e vedere se andranno più o meno di pari passo con la realtà dei dati.
La speranza è quella di assistere ad una buona musica perché questa è la cosa più importante.
Buon Sanremo a tutti!
Manuel
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